Quando la religione cessa di essere l’oppio dei popoli: il PCE e i tentativi di avvicinamento ai cattolici negli anni Sessanta

Autori

  • Emanuele Treglia Libera Università Internazionale degli Studi Sociali (LUISS) di Roma

Parole chiave:

PCE, CCOO, antifranchismo, cattolici, HOAC, JOC

Abstract

Quando la religione cessa di essere l’oppio dei popoli: il PCE e i tentativi di avvicinamento ai cattolici negli anni Sessanta

In questo lavoro l’Autore analizza come il PCE, a partire dall’inaugurazione della sua Politica di Riconciliazione Nazionale, abbia avviato una strategia di avvicinamento ai cattolici che ha raggiunto il suo culmine negli anni Sessanta. In particolare, si mostra come l’incontro tra queste due famiglie ideologiche, se per un certo periodo arrivò effettivamente a realizzarsi nel campo sindacale, e più precisamente nell’ambito delle CCOO, al contrario di quanto sperava il PCE non rag- giunse mai il livello propriamente politico, e pertanto non portò ad alcun accordo di portata generale.

Biografia autore

Emanuele Treglia, Libera Università Internazionale degli Studi Sociali (LUISS) di Roma

Emanuele Treglia è dottorando in Storia Politica dell’Età Contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali (LUISS) di Roma, dove collabora anche alla cattedra di Storia Comparata dei Sistemi Politici Europei. È inoltre membro del Centro de Investigaciones Históricas de la Democracia Española (CIHDE) di Madrid. La sua linea di ricerca si incentra sulla storia dell’antifranchismo e del movimento operaio. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Proprietà e Anarchia in Proudhon (Lugano, La Baronata, 2007).

Pubblicato

2009-06-30

Come citare

[1]
E. Treglia, «Quando la religione cessa di essere l’oppio dei popoli: il PCE e i tentativi di avvicinamento ai cattolici negli anni Sessanta», Spagna Contempomporanea, n. 35, pagg. 101-117, giu. 2009.