Spagna contemporanea. Rivista semestrale di storia, cultura, istituzioni https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon <p>“Spagna contemporanea” adotta ufficialmente il sistema di valutazione scientifica degli articoli che le vengono sottoposti, conosciuto internazionalmente come peer-reviewing. Ciò<br />significa che tutti i testi che ci vengono proposti per un’eventuale pubblicazione nella sezione Saggi e ricerche verranno inviati in lettura “cieca” — ossia senza indicarne l’Autrice/Autore — a due specialisti della materia (referees), uno esterno alla cerchia dei collaboratori e uno interno.<br />“Spagna contemporanea” è segnalata sistematicamente nei sotto elencati registri di catalogazione: Bibliografia storica nazionale, Catalogo italiano dei periodici/Ancp, Dialnet, Essper, Google Scholar, Historical Abstracts, Latindex, Sherpa Romeo.</p> <p>L’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) ha classificato Spagna contemporanea in Classe A per il Settore I1 (Lingue, Letterature e culture spagnola e ispanoamericana) dell’Area 10 (Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche); per il Settore A3 (Storia contemporanea) dell’Area 11 (Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche); per i settori B1 (Storia delle dottrine e delle istituzioni politiche) e B2 (Storia delle relazioni internazionali, delle società e delle istituzioni extraeuropee) dell'Area 14.</p> it-IT spacont@istitutosalvemini.it (Caterina Simiand) coord.redazione@spagnacontemporanea.it (Giulia Quaggio) mar, 14 mag 2024 00:00:00 +0200 OJS 3.2.0.3 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss 60 Libri ricevuti - n. 64 https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1028 Redazione Copyright (c) 2024 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1028 mer, 21 feb 2024 00:00:00 +0100 Recensioni - n. 64 https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1026 <p><em>Lavoro coatto e razzializzazione nei porti cubani, o per una lettura urbana della seconda schiavitù</em> (Elena Barattini); <em>Alfonso XIII, il re patriota nei processi di nazionalizzazione degli spagnoli</em> (Alfonso Botti); <em>Nuove interpretazioni del primoriverismo nella storia della Spagna contemporanea </em>(Marcella Aglietti); <em>Luoghi di dolore e parzialità della memoria pubblica</em> (Marco Puppini); <em>Desmitificar el «Annus Mirabilis». </em><em>El valor histórico de los acontecimientos y conmemoraciones de 1992 para entender la España contemporánea y su proyección exterior </em>(Amós del Castillo Petidier).</p> Elena Barattini; Alfonso Botti; Marcella Aglietti; Marco Puppini; Amós del Castillo Petidier Copyright (c) 2024 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1026 mer, 21 feb 2024 00:00:00 +0100 Schede - n. 64 https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1027 <p>Iván Igartua, Jesús Antonio Cid (eds.), <em>Tu voz en muchas voces. Escritos en homenaje a Jon Juaristi</em> (A. Botti); David Sarias Rodríguez (ed.), <em>Eduardo Dato y su era. La Restauración reconsiderada</em> (M. Aglietti); Francisco M. Balado Insunza, Melquíades Álvarez. <em>La España que no pudo ser&nbsp;</em>(M. Aglietti); Daniela Ferrández Pérez, <em>Más allá del voto. Clientelismo político y redes locales en el primer tercio del siglo XX</em> (M. Aglietti); David Ginard Féron, <em>Matilde Landa. El compromiso y la tragedia (1904-1942)</em> (M. Puppini); Joan J. Torró Martinez, <em>Solidaritat en<br>temps de guerra. Hospital Militar Internacional. Ontinyent 1937-1939</em> (M. Puppini); Ester Boquera Diago, <em>“Aixafem el feixisme”. El Comissariat de Propaganda de la Generalitat de Catalunya durant la Guerra Civil </em>(D. Garcés Llobet); Gutmaro Gómez Bravo, Diego Martínez López, <em>Esclavos del Tercer Reich. </em><em>Los españoles en el campo de Mauthausen </em>(G. García de Jalón Hierro); Annunziata Berrino, Carlos Larrinaga (eds.), <em>Italia e Spagna nel turismo del dopoguerra: società, politica, istituzioni ed economia</em> (A. De Matteo); Carlos Larrinaga, Donatella Strangio (eds.), <em>El turismo en España e Italia antes del boom turístico</em> (E. Locci); Andrea Anderlini, <em>Il corpo del Caudillo. La doppia sepoltura di Francisco Franco e la transizione della Spagna alla democrazia (1975-2019)</em> (L. Casali); Ian Gibson, <em>Un carmen en Granada. Memorias de un hispanista dublinés</em> (A. Botti)</p> A. Botti; M. Aglietti; M. Puppini; D. Garcés Llobet; G. García de Jalón Hierro; A. De Matteo; E. Locci; L. Casali Copyright (c) 2024 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1027 mer, 21 feb 2024 00:00:00 +0100 Spagna, Italia e Storia del turismo: alcuni studi https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1016 <p>-</p> Annunziata Berrino Copyright (c) 2024 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1016 mer, 21 feb 2024 00:00:00 +0100 Il turismo di un paese emergente:la Spagna nella prima globalizzazione https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1017 <div class="page" title="Page 11"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>La storiografia spagnola recente definisce la Spagna del primo trentennio del Novecento come un Paese arretrato, anche se emergente nel panorama turistico mondiale. A partire dai primi anni del secolo, infatti, da una parte prese il via l’interesse per la Spagna di investitori e operatori, come ad esempio Thomas Cook &amp; Son, che aprì una rete di agenzie, e dall’altra il Paese avviò una serie di esperienze a sostegno del turismo, tra le quali l’istituzione del Patronato Nacional de Turismo del 1928. Nei decenni precedenti, nella dinamica della prima globalizzazione, la Spagna era stata comunque oggetto dello sguardo turistico più avanzato. Questo articolo analizza alcuni viaggi che avvennero tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento. Grazie a una comunicazione e a una mobilità internazionali straordinariamente accelerate, la narrazione delle esperienze di viaggio attraverso la Spagna contribuirono a sedimentare nella cultura occidentale una peculiare visione del Paese presso un pubblico più vasto. L’articolo mostra come, seppure con pesanti criticità e contraddizioni, l’immaginario della “sunny Spain” iniziò a prendere forma negli anni della prima mondializzazione.</p> <div class="page" title="Page 11"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Ricevuto: 30/07/2023</p> <p>Accettato: 24/01/2024</p> </div> </div> </div> </div> </div> </div> Annunziata Berrino Copyright (c) 2024 IsIstituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1017 mer, 21 feb 2024 00:00:00 +0100 Le politiche turistiche in Catalogna durante la Seconda Repubblica spagnola https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1018 <div class="page" title="Page 35"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p><em>Le politiche turistiche in Catalogna durante la Seconda Repubblica spagnola</em></p> <p>Come conseguenza del decentramento della politica turistica durante la Seconda Repubblica spagnola, tra il 1932 e il 1936 fu creata in Catalogna un’organizzazione turistica autonoma. Vennero così create diverse istituzioni dedicate alla promozio- ne del turismo, sebbene fossero instabili e per lo più prive di risorse economiche. La prima parte dell’articolo presenta una radiografia del cambiamento della politica turistica, da una Spagna monarchica a una Spagna repubblicana, con l’obiettivo di contestualizzare lo sviluppo delle politiche turistiche repubblicane catalane. La seconda parte dell’articolo si concentra sul caso catalano, analizzando, tra l’altro, i suoi organismi di promozione e i discorsi politici legati all’identità.</p> <p>Ricevuto: 22/06/2023</p> <p>Accettato: 15/02/2024</p> </div> </div> </div> Saida Palou Rubio Copyright (c) 2024 IsIstituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1018 mar, 21 mag 2024 00:00:00 +0200 Le politiche turistiche in Catalogna durante la Seconda Repubblica spagnola https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1022 <div class="page" title="Page 35"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p><em>Le politiche turistiche in Catalogna durante la Seconda Repubblica spagnola</em></p> <p>Come conseguenza del decentramento della politica turistica durante la Seconda Repubblica spagnola, tra il 1932 e il 1936 fu creata in Catalogna un’organizzazione turistica autonoma. Vennero così create diverse istituzioni dedicate alla promozione del turismo, sebbene fossero instabili e per lo più prive di risorse economiche. La prima parte dell’articolo presenta una radiografia del cambiamento della politica turistica, da una Spagna monarchica a una Spagna repubblicana, con l’obiettivo di contestualizzare lo sviluppo delle politiche turistiche repubblicane catalane. La seconda parte dell’articolo si concentra sul caso catalano, analizzando, tra l’altro, i suoi organismi di promozione e i discorsi politici legati all’identità.</p> </div> </div> </div> <p>Ricevuto: 22/06/2023</p> <p>Accettato: 15/02/2024</p> Saida Palou Rubio Copyright (c) 2024 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1022 mer, 21 feb 2024 00:00:00 +0100 Turismo sociale. L’esperienza italiana e spagnola dal secondo dopoguerra agli anni Sessanta https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1019 <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Il turismo sociale rappresenta un fenomeno che si diffonde largamente nei paesi dell’Europa occidentale, soprattutto in Francia, Austria, Germania e Italia, a partire dalla fine del secondo dopoguerra con l’obiettivo di facilitare l’accesso al tempo libero turistico alle persone con risorse economiche limitate. Il contributo ne affronta lo sviluppo dal secondo dopoguerra sino agli anni Sessanta in due paesi dell’Europa mediterranea, quali l’Italia e la Spagna, dove tale fenomeno si inserisce nell’ambito di attività turistiche poste in essere da istituzioni pubbliche, sindacati, sodalizi privati che coinvolgono a seconda del paese di riferimento segmenti diversi della società, in particolare, nel caso che sarà preso in esame, quello dei lavoratori in Italia e in Spagna. Sono evidenziate le politiche pubbliche nell’ambito del turismo sociale e dei loro riferimenti culturali e valoriali che assumono significati diversi nei due paesi, retti l’uno da un regime democratico e l’altro da un regime autoritario. Alla stregua di altri paesi europei, ciò vede l’Italia puntare sul turismo sociale a favore dei lavoratori nella considerazione che il turismo possa avere una funzione legata non soltanto al loro benessere psico-fisico e alla loro elevazione spirituale ma anche di diffusione della cultura della pace e dell’affratellamento dei popoli, come nel caso di un’istituzione pubblica quale l’Ente nazionale assistenza lavoratori. Su un piano diverso si pone, invece, la Spagna dove nelle politiche pubbliche si dà largo spazio alla ripresa del turismo tra i lavoratori grazie alle attività dell’Obra Sindacal de Educación y Descanso che trova il suo modello nell’Opera Nazionale Dopolavoro creata dal fascismo e ne riprende alcune caratterizzandosi, ma per la creazione nel corso degli anni Cinquanta di una rete di residenze e di "ciudades de vacaciones" espressamente dedicate al turismo sociale che ne evidenziano i contenuti politici e propagandistici.</p> <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Ricevuto: 27/06/2023</p> <p>Accettato: 22/01/2024</p> </div> </div> </div> </div> </div> </div> Ester Capuzzo Copyright (c) 2024 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1019 mer, 21 feb 2024 00:00:00 +0100 Alghero, la piccola Barcellona, città turistica tra Italia e Spagna https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1020 <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Alghero, storico centro del nord-ovest della Sardegna, è una nota località turistica che conserva ancora oggi gli influssi linguistici e architettonici dovuti alla dominazione catalana. Sviluppatasi come uno dei principali centri turistici a partire dal secondo dopoguerra, ha saputo preservare le sue particolarità che ha utilizzato in chiave ricettiva. L’articolo intende indagare, attraverso l’analisi di fonti bibliografiche e a stampa, come si sia originato e sviluppato il turismo nella città e quale ruolo ha avuto la sua tradizione catalana nel corso degli anni nella promozione turistica. Ci si soffermerà in particolare sulle diverse iniziative turistico-culturali che vedono la partecipazione catalana e algherese.</p> <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Ricevuto: 02/09/2023</p> </div> <div class="column"> <p>Accettato: 29/01/2024</p> </div> </div> </div> </div> </div> </div> Emanuela Locci Copyright (c) 2024 IsIstituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1020 mer, 21 feb 2024 00:00:00 +0100 La decollettivizzazione nel 1939 dell’industria calzaturiera socializzata di Barcellona https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1021 <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p><em>La decollettivizzazione nel 1939 dell’industria calzaturiera socializzata di Barcellona</em></p> <p>L’articolo, dopo aver ricordato l’importanza della socializzazione o collettivizzazione rivoluzionaria dell’industria del cuoio a Barcellona e provincia (1936-1938), presenta e analizza il processo di smembramento e restituzione delle aziende calzaturiere ai vecchi proprietari realizzato dalle autorità di Franco nel 1939. La ricerca, che si basa su fonti archivistiche poco sfruttate, cerca di valutare se ci furono malversazioni e quali furono i reali danni economici dopo la socializzazione.</p> </div> </div> </div> <p>Ricevuto: 14/08/2023</p> <p>Accettato: 09/12/2023</p> <p>&nbsp;</p> Joël Delhom Copyright (c) 2024 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1021 mer, 21 feb 2024 00:00:00 +0100 Joaquín Ruiz-Giménez e l’Unione Europea Democratica Cristiana (UECD): la voce dell’utopia durante la Transizione dei democristiani europei negli anni Settanta https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1025 <div class="page" title="Page 129"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p><em>Joaquín Ruiz-Giménez e l’Unione Europea Democratica Cristiana (UECD): la voce dell’utopia durante la Transizione dei democristiani europei negli anni Settanta</em></p> <p>Durante gli anni Settanta, la Democrazia Cristiana europea ha vissuto una crisi relativa che l’ha costretta a riflettere sulla propria identità. In questo processo ha avuto un ruolo di primo piano lo spagnolo Joaquín Ruiz-Giménez, attore e testimone privilegiato dei dibattiti sorti nell’UEDC. Attraverso materiale inedito del suo archivio personale, questo articolo intende avvicinarsi alle proposte e alle alternative emerse in quel frangente, in cui Ruiz-Giménez rappresentava la voce di un idealismo che fu presto classificato come utopico.</p> </div> </div> </div> <p>Ricevuto: 10/11/2022</p> <p>Accettato: 11/12/2023</p> Adrián Magaldi Fernández Copyright (c) 2024 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1025 mer, 21 feb 2024 00:00:00 +0100