Spagna contemporanea. Rivista semestrale di storia, cultura e istituzioni https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon <p>“Spagna contemporanea” adotta ufficialmente il sistema di valutazione scientifica degli articoli che le vengono sottoposti, conosciuto internazionalmente come peer-reviewing. Ciò<br>significa che tutti i testi che ci vengono proposti per un’eventuale pubblicazione nella sezione Saggi e ricerche verranno inviati in lettura “cieca” — ossia senza indicarne l’Autrice/Autore — a due specialisti della materia (referees), uno esterno alla cerchia dei collaboratori e uno interno.<br>“Spagna contemporanea” è segnalata sistematicamente nei sotto elencati registri di catalogazione: Bibliografia storica nazionale, Catalogo italiano dei periodici/Ancp, Dialnet, Essper, Google Scholar, Historical Abstracts, Latindex.</p> <p>L’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) ha classificato Spagna contemporanea in Classe A per il Settore I1 (Lingue, Letterature e culture spagnola e ispanoamericana) dell’Area 10 (Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche); per il Settore A3 (Storia contemporanea) dell’Area 11 (Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche).</p> it-IT spacont@istitutosalvemini.it (Caterina Simiand) coord.redazione@spagnacontemporanea.it (Giacomo Demarchi) sab, 30 gen 2021 00:00:00 +0100 OJS 3.2.0.3 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss 60 Libri ricevuti - n. 58 https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/440 <p>-</p> Redazione Copyright (c) 2021 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/440 sab, 30 gen 2021 00:00:00 +0100 Recensioni - n. 58 https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/438 <div class="page" title="Page 3"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p><em>Il mondo segreto di Wellington</em> (Deborah Besseghini); <em>La Spagna e i suoi militari: un conflitto durato un secolo</em> (Vittorio Scotti Douglas); <em>Motori straordinari e storia economica di Spagna dai primi del Novecento alla Seconda guerra mondiale: i quarant’anni di fulgore della Hispano-Suiza</em> (Massimiliano Guderzo); <em>Pestaña, l’attrazione fascista e i falsi storici</em> (Steven Forti); &nbsp;<em>Lucía Sánchez Saornil, una anarquista y feminista en la Guerra Civil española</em> (Eulàlia Vega); &nbsp;<em>In Spagna come in Irlanda? Politica e società nello Stato Libero di fronte alla Guerra di Spagna: un approccio globale</em> (Marco Puppini); <em>Los convulsos años</em> (Javier Muñoz Soro)</p> </div> </div> </div> Deborah Besseghini; Vittorio Scotti Douglas; Massimiliano Guderzo; Steven Forti; Eulàlia Vega; Marco Puppini; Javier Muñoz Soro Copyright (c) 2021 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/438 sab, 30 gen 2021 00:00:00 +0100 Schede - n. 58 https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/439 <div class="page" title="Page 4"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Luis P. Martín, <em>La Masonería en la sociedad contemporánea. Estudios culturales y políticos</em> (M. Novarino); Nayra Llonch Molina,<em> La indumentaria y sus museos: escaparates de la cultura, pasarelas de&nbsp;la historia</em> (M. Di Giacomo); Emilio La Parra López, <em>Fernando VII.&nbsp;Un rey deseado y detestado</em> (N. Del Corno); Isabel Burdiel, <em>Emilia&nbsp;Pardo Bazán</em> (F. Martínez Hoyos); Ángel García-Sanz Marcotegui, <em>La Confederación Liberal de la Montaña de Navarra (1836-1837)</em> (N. Del Corno); Armando Francesconi, <em>La pasión y el alma.Sobre el origen del lenguaje fascista español e italiano</em> (N. Riccardi); Marco Puppini, <em>Garibaldini in Spagna-Storia della XII Brigata Internazionale nella Guerra di Spagna</em> (P. Rossi); Leonhard&nbsp;Schäfer, <em>A las barricadas. Testimonianze anarchiche e antifasciste internazionali</em> (C. Venza); Augusto Cantaluppi, <em>La “ringhera” in&nbsp;Spagna – Antifascisti milanesi nella Guerra civile spagnola (1936-</em><em>1939)</em> (P. Rossi); Lucas Marco, <em>Simplemente es profesionalidad. Historias de la Brigada Político Social de València</em> (L. Casali); Patrizia&nbsp;Zanasi, <em>Amedeo Nerozzi, il primo sindaco antifascista di Marzabotto</em> (M. Puppini); Carlos Fernández Rodríguez, <em>Los otros camaradas. El PCE en los orígines del franquismo (1939-1945)</em> (L. Casali);&nbsp;Juan A. Ríos Carratalá, <em>De mentiras y franquistas. Historias de la dictadura</em> (L. Casali); Eduardo Mateo Santamaría, Antonio Rivera, <em>Fernando Buesa, una biografía política. No vale la pena matar</em>&nbsp;<em>ni morir</em> (A. Micciché)</p> </div> </div> </div> M. Novarino; M. Di Giacomo; N. Del Corno; F. Martínez Hoyos; N. Riccardi; P. Rossi; C. Venza; L. Casali; M. Puppini; A. Micciché Copyright (c) 2021 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/439 sab, 30 gen 2021 00:00:00 +0100 Ricordando Jean-René Aymes https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/437 <div class="page" title="Page 3"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Con contributi di: Vittorio Scotti Douglas, Marco Cipolloni, Gérard&nbsp;Dufour, Emilio La Parra</p> </div> </div> </div> Vittorio Scotti Douglas; Marco Cipolloni; Gérard Dufour; Emilio La Parra Copyright (c) 2021 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/437 sab, 30 gen 2021 00:00:00 +0100 Le circolari Sagasta e De Blas: la Spagna nell’“Internazionale della reazione” (1871-1872) https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/430 <div class="page" title="Page 7"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Oggetto del presente articolo sono la demonizzazione e la persecuzione del movimento internazionalista in Spagna all’indomani della repressione della Comune di Parigi del 1871. A tal fine saranno prese in esame soprattutto le circolari del ministro de la Gobernaciόn Práxedes Mateo Sagasta e la circolare del ministro de Estado Bonifacio De Blas del 1871-72, e le risposte che quest’ultima ricevette. Scopo ultimo sarà quindi quello di analizzare e descrivere l’articolazione in diversi livelli nazionale e internazionale – della repressione della Prima Internazionale.</p> <p>Ricevuto: &nbsp;29-05-2020</p> <p>Accettato: 04-11-2020</p> </div> </div> </div> Claudio Grasso Copyright (c) 2021 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/430 sab, 30 gen 2021 00:00:00 +0100 L’emigrazione formenterese e ibizese a Cuba nei secoli XIX e XX attraverso fonti bibliografiche e d’archivio https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/431 <div class="page" title="Page 7"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Il saggio ricostruisce le caratteristiche del flusso migratorio che dall’isola di Formentera si è diretto a Cuba tra Ottocento e Novecento attraverso l’utilizzo di fonti bibliografiche e la proposizione di elaborazioni statistiche personali su dati raccolti da Jaume Verdera Verdera tra il 1993 e il 2000. Viene analizzata e presentata, inoltre, una rara fonte documentaria e iconografica custodita all’Arxiu Històric d’Eivissa, il Libro Registro de Emigración Año de 1920, 21, 22 y 24, rappresentativa del fenomeno migratorio isolano diretto a Cuba e, più in generale, in America Latina.</p> <p>Ricevuto: &nbsp;04-12-2018</p> <p>Accettato: 20-04-2019</p> </div> </div> </div> Martino Contu Copyright (c) 2021 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/431 sab, 30 gen 2021 00:00:00 +0100 Tres artículos de Niceto Alcalá Zamora y Torres olvidados en la prensa suiza, 1937 https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/433 <div class="page" title="Page 7"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p><em>Tre articoli di Niceto Alcalá Zamora y Torres dimenticati nella stampa svizzera, 1937</em></p> <p>Lo scopo principale di questo lavoro è il recupero di tre articoli di Niceto Alcalá Zamora, primo presidente della Seconda Repubblica spagnola. Questi scritti furono pubblicati sul quotidiano svizzero <em>“Journal de Genève”</em> all’inizio del 1937, quando il politico andaluso viveva il suo secondo anno di esilio volontario in Francia, a seguito della Guerra civile. Là dovette sussistere fondamentalmente con quanto ottenuto dalle sue collaborazioni con la stampa europea e americana. In molti di loro, come quelli qui recuperati dall’oblio, narrò il suo licenziamento da Capo dello stato il 7 aprile 1936 ed espresse le sue opinioni molto negative sui suoi colleghi della classe politica di quel tempo. Per mostrare le circostanze in cui don Niceto scrisse questi testi, è sembrato opportuno collocare, prima della loro riproduzione in spagnolo, la sezione: <em>“Contesto della scrittura degli articoli”.</em></p> <p>Ricevuto: &nbsp;02-03-2020</p> <p>Accettato: 29-06-2020</p> </div> </div> </div> Miguel Ángel García de Juan Copyright (c) 2021 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/433 sab, 30 gen 2021 00:00:00 +0100 Eugenio d’Ors e il fascismo italiano https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/434 <div class="page" title="Page 7"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Quando Mussolini fonda i Fasci di combattimento, d’Ors sta consumando il suo divorzio dalla Lliga regionalista, senza peraltro tradire alcuni tratti distintivi della sua cultura politica, dominata dalla profezia di un’età radicalmente nuova, alternativa al liberalismo e all’individualismo del secolo XIX. Questi orientamenti sono certo compatibili con il fascismo, ma non comportano all’inizio una particolare simpatia per Mussolini, riguardato anzi con distacco e persino con ironia per il suo stile “cinematografico”, per il suo rapporto con le masse. Dal giugno del ’24 d’Ors esprime la sua ammirazione per la capacità del fascismo di produrre “miti e riti”, e d’ora in poi sarà sempre schierato dalla parte di Mussolini e del suo regime politico. Tuttavia d’Ors non si ferma a un mero rapporto di adesione di tipo etico-politico: ambisce a proporsi come un interprete profondo, capace di riconoscere un fascismo “autentico” (quello imperiale), opponendolo a un altro meramente strumentale e di corta durata (quello nazionalista, che esalta l’Italia come nazione). Questa visione “imperialista” e fortemente avversa al principio nazionale colloca d’Ors in una posizione del tutto atipica non solo rispetto al fascismo italiano, ma anche alla complessa mappa delle ideologie delle destre radicali spagnole.</p> <p>Ricevuto: &nbsp;29-04-2020</p> <p>Accettato: 24-09-2020</p> </div> </div> </div> Walter Ghia Copyright (c) 2021 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/434 sab, 30 gen 2021 00:00:00 +0100 Spagna ’82. Calcio, arte e cultura popolare di una comunità immaginata tra franchismo e democrazia https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/435 <div class="page" title="Page 7"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>I campionati del mondo di calcio del 1982, oltre al loro contenuto sportivo, dovevano convertirsi nella cartina al tornasole della nuova Spagna democratica. Per raggiungere questo scopo, accanto alla kermesse sportiva, vennero organizzati in tutto il Paese una serie di eventi culturali (mostre d’arte, concerti, iniziative folkloristiche ecc.) volti a presentare al globo un modello di transizione alla democrazia percepito come esemplare e una nuova idea di nazione. In realtà, a partire dalla cerimonia inaugurale del Mondiale, fu rintracciabile una certa continuità con il regime franchista nella raffigurazione della <em>“comunità immaginata”</em> spagnola. Il campionato del 1982 era, infatti, stato assegnato alla Spagna nel 1966 e, sebbene i lavori per la sua organizzazione fossero iniziati nel 1978, alla guida del comitato organizzatore dell’evento era stato posto Raimundo Saporta, personalità vicina al precedente regime. Il presente lavoro si propone, perciò, di riflettere su quali furono continuità e discontinuità con il franchismo nella presentazione calcistica della nuova e democratica comunità immaginata spagnola.</p> <p>Ricevuto: &nbsp;15-02-2020</p> <p>Accettato: 27-10-2020</p> </div> </div> </div> Daniele Serapiglia Copyright (c) 2021 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/435 sab, 30 gen 2021 00:00:00 +0100 Storia, sport e musei: una possibile storia d’amore? https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/436 <p>-</p> Michelangela Di Giacomo Copyright (c) 2021 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/436 sab, 30 gen 2021 00:00:00 +0100