Spagna Contemporanea - Rivista Semestrale di storia, cultra e istituzioni https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon <p>“Spagna contemporanea” adotta ufficialmente il sistema di valutazione scientifica degli articoli che le vengono sottoposti, conosciuto internazionalmente come peer-reviewing. Ciò<br>significa che tutti i testi che ci vengono proposti per un’eventuale pubblicazione nella sezione Saggi e ricerche verranno inviati in lettura “cieca” — ossia senza indicarne l’Autrice/Autore — a due specialisti della materia (referees), uno esterno alla cerchia dei collaboratori e uno interno.<br>“Spagna contemporanea” è segnalata sistematicamente nei sotto elencati registri di catalogazione: Bibliografia storica nazionale, Catalogo italiano dei periodici/Ancp, Dialnet, Essper, Google Scholar, Historical Abstracts, Latindex.</p> <p>L’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) ha classificato Spagna contemporanea in Classe A per il Settore I1 (Lingue, Letterature e culture spagnola e ispanoamericana) dell’Area 10 (Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche); per il Settore A3 (Storia contemporanea) dell’Area 11 (Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche).</p> Istituto di studi storici Gaetano Salvemini - Edizioni dell'Orso it-IT Spagna Contemporanea - Rivista Semestrale di storia, cultra e istituzioni 1121-7480 Schede - n. 57 https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/87 <div class="page" title="Page 4"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Alfonso Botti, Luigi Sturzo e la Guerra civile spagnola – Con la&nbsp;tercera España. Luigi Sturzo, la Iglesia, la Guerra Civil (L. Casali); Sergio Valero Gómez – Marta García Carrión (eds.), Desde<br>la Capital de la República. Nuevas perspectivas y estudios sobre&nbsp;la Guerra civil española (L. Casali); Giovanni C. Cattini, Storie d’antifascismo popolare mantovano. Dalle giornate rosse alla<br>Guerra civile spagnola (M. Puppini); Manuel Cubeles i Solé, El Santuari de Núria i la lleva del Biberó. Memòries (D. Garcés Llobet); Carme Molinero – Pere Ysàs (eds.), Transiciones. Estudios<br>sobre Europa del Sur y América Latina (L. Casali); José María&nbsp;Martí Font, Barcelona-Madrid. Decadencia y auge (S. Forti)</p> </div> </div> </div> L. Casali; M. Puppini; D. Garcés Llobet; S. Forti Copyright (c) 2020 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2020-06-30 2020-06-30 57 237 247 Il fondo Trotti Estense Mosti: carte “spagnole” e molto, molto altro - Prima parte https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/85 <p>-</p> Vittorio Scotti Douglas Copyright (c) 2020 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2020-06-30 2020-06-30 57 177 205 Sulle tracce della “nazione imperiale”. Il dibattito sulle colonie durante il Triennio liberale (1820-1823) https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/81 <div class="page" title="Page 7"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Il Triennio liberale fu una congiuntura storica decisiva per il liberalismo spagnolo e la sua costruzione nazionale. Nei discorsi parlamentari così come sulla stampa, il rapporto tra madrepatria e colonie divenne terreno di confronto e di scontro utile a definire le stesse culture politiche liberali; furono così elaborate proposte e forme di relazione diverse con i territori di Ultramar in rivoluzione. In questo saggio si ripercorrono alcuni di quei dibattiti come segni di un più ampio processo di ridefinizione – non eliminazione – della cultura coloniale nella cornice nazionale spagnola del XIX secolo.</p> </div> </div> </div> Emanuele De Luca Copyright (c) 2020 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2020-06-30 2020-06-30 57 79 120 Le società segrete come sectas tenebrosas: la Junta reservada de Estado (1823-33) https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/82 <div class="page" title="Page 7"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <div class="page" title="Page 7"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>In questo articolo ci proponiamo di enucleare l’ermeneutica della sovversione clan- destina durante la Seconda Restaurazione assolutista in Spagna, attraverso principalmente la documentazione prodotta da un organo coinvolto nell’azione repressiva di Fernando VII, ossia la Junta reservada de Estado. L’analisi di tali fonti documentarie ci permetterà così di scorgere la permeabilità di immaginari, interpretazioni e rappresentazioni, dalle quali scaturì una precisa tipizzazione del settarismo, funzionale alla demonizzazione della dissidenza politica e alla sua persecuzione.</p> </div> </div> </div> </div> </div> </div> Claudio Grasso Copyright (c) 2020 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2020-06-30 2020-06-30 57 121 141 I carlisti e l’elezione del re (1870) https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/83 <div class="page" title="Page 7"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Nell’ambito della recente storiografia sui movimenti reazionari ottocenteschi l’articolo analizza il comportamento del carlismo alla prova della rivoluzione liberal- democratica del Sexenio. In particolare, si osserva come i deputati cattolico-monarchici agiscano all’interno delle Cortes Constituyentes sulla questione fondamentale dell’elezione del nuovo re, mantenendo la loro condanna nei confronti del parlamentarismo.</p> </div> </div> </div> Carlo Verri Copyright (c) 2020 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2020-06-30 2020-06-30 57 143 166 A più di quarant’anni dal varo della Costituzione spagnola https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/75 <p>-</p> Leonida Tedoldi Copyright (c) 2020 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2020-06-30 2020-06-30 57 7 11 Monarquía y democracia en España https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/76 <div class="page" title="Page 7"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Monarchia e democrazia in Spagna</p> <p>Alla fine del ventesimo secolo si formarono due monarchie che incorporarono en- trambe l’intero processo di parlamentarizzazione che si è evoluto dal diciannovesimo secolo e che ha permesso loro di essere compatibili con la democrazia; sono la Spagna e la Svezia, il cui Strumento di Governo del 1975 ha servito da modello per i costituenti spagnoli. La monarchia che era stata progettata nella Costituzione del 1978 non sarebbe dunque prodotto del franchismo, ma dell’evoluzione e della storia costituzionale spagnola e occidentale, proprio come lo Stato sociale di diritto sorto con questa monarchia non lo era. Non era certamente obbligatorio stabilire una monarchia democratica, ma non era contraddetta dalla stessa democrazia, come dimostrano molti paesi europei con una lunga tradizione costituzionale. Questa certezza servì ai grandi partiti che avevano storicamente difeso la repubblica o aggirato le forme di governo, per accettare il disegno costituzionale nel quadro di una monarchia democratica.</p> </div> </div> </div> Ángeles Lario Copyright (c) 2020 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2020-06-30 2020-06-30 57 13 31 Elaboración y debate de la Constitución del 78 https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/79 <div class="page" title="Page 7"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Elaborazione e discussione della Costituzione del ’78</p> <p>I risultati delle elezioni del 15 giugno 1977 trasformarono le Cortes in Costituente. L’articolo analizza il processo di elaborazione della Costituzione spagnola del 1978, con un’attenzione particolare ai dibattiti parlamentari sugli aspetti più importanti e su quelli più controversi, che consente di conoscere le diverse posizioni ricoperte dai principali gruppi politici e gli accordi raggiunti. L’ampio accordo finale è stato il risultato di un esteso dibattito in cui tutto è stato discusso, dalla forma di governo al concetto di nazione spagnola, dai diritti e dalle libertà garantiti ai modelli economici e sociali che potessero avere un posto nella Magna Carta.</p> </div> </div> </div> Pere Ysàs Copyright (c) 2020 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2020-06-30 2020-06-30 57 33 50 De la España nacional a la nación constitucional. Nación, nacionalidades y territorios en el tránsito de la dictadura a la democracia https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/80 <div class="page" title="Page 7"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Dalla Spagna nazionale alla nazione costituzionale. Nazione, nazionalità e territori nel passaggio dalla dittatura alla democrazia</p> <p>La transizione spagnola è stata ispirata da un principio riformista che ha escluso qualsiasi momento rivoluzionario e ha rotto con il regime di Franco. Ciò finì per essere liquidato e sostituito da un sistema democratico, ma lo fece con l’ossessione di preservare lo Stato e le sue istituzioni in ogni momento. A causa di ciò, la Transizione ha rivelato le notevoli carenze dello Stato franchista, come alcuni studi hanno già sottolineato. Questo articolo sostiene che, paradossalmente, si può dire lo stesso della nazione. Un regime profondamente nazionalista ha lasciato uno spazio sterile e completamente inutile per comprendere la Spagna come un corpo nazionale. Le sue conseguenze per la Transizione furono evidenti: costrinse a reinventare la Spagna come ente nazionale e lasciò un ampio spazio di azione a identità nazionali alternative a quella spagnola.</p> </div> </div> </div> José M. Portillo Valdés Copyright (c) 2020 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2020-06-30 2020-06-30 57 51 78 Libri ricevuti - n. 57 https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/88 Redazione Copyright (c) 2020 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2020-06-30 2020-06-30 57 249 250 Recensioni - n. 57 https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/86 <p>La CNT y el anarquismo en la España contemporánea (José Luis Ledesma); Hacia la anarquía. Anarcosindicalistas y anarquistas durante la Segunda República (Eulàlia Vega); A proposito dell’uccisione di Camillo Berneri: un libro e due interventi (Marco Puppini – Claudio Venza); Dalla periferia al centro: vite globali, spazio latino e milieu culturale della destra conservatrice e autoritaria nell’epoca dei fascismi (Giulia Quaggio); Dal separatismo al “ser indepe”: le trasformazioni dell’indipendentismo catalano secondo Ucelay-Da Cal (Steven Forti)</p> José Luis Ledesma; Eulàlia Vega; Marco Puppini; Claudio Venza; Giulia Quaggio; Steven Forti Copyright (c) 2020 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2020-06-30 2020-06-30 57 207 235 La historia como herramienta para analizar la trayectoria ETA: una aportación que rebate mitos y lugares comunes https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/84 <p>-</p> Alfredo Crespo Alcázar Copyright (c) 2020 Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Torino https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/deed.it 2020-06-30 2020-06-30 57 167 176