Il fascismo di Ramiro Ledesma. Tra il mito della rivoluzione nazionale e l’organizzazione dello spazio controrivoluzionario

Autori

  • Ferran Gallego Università Autonoma di Barcellona

Parole chiave:

fascismo, nazionalsindacalismo, falangismo, totalitarismo, rivoluzione

Abstract

Ramiro Ledesma Ramos è considerato uno dei più importanti interpreti del fascismo spagnolo. Ciò si deve non solo alla sua preparazione teorica, alla sua proposta rivoluzionaria o alle sue aspirazioni totalitarie, ma anche al fascino esercitato dal fascismo come ideologia e pratica politica. In questo testo si propone uno studio della sua traiettoria biografica attento soprattutto agli snodi chiave della sua evoluzione ideologica e alla sua concezione del partito e della strategia fascista, alternativi a quelli di José Antonio Primo de Rivera.

Ricevuto: 25-04-2015

Biografia autore

Ferran Gallego, Università Autonoma di Barcellona

Ferran Gallego è Professore associato di Storia Contemporanea presso l’Università Autonoma di Barcellona. È membro del Grup d’Estudis sobre República i Democràcia (GERD) e del Seminario Interuniversitario de Investigadores del Fascismo (SIdIF). I suoi saggi più recenti sono El mito de la transición. La crisis del franquismo y los orígenes de la democracia (1973-1977), Barcelona, Crítica, 2008 e El evangelio fascista. La formación de la cultura política del franquismo (1930-1950), Barcelona, Crítica, 2014.

Pubblicato

2015-12-30

Come citare

[1]
F. Gallego, «Il fascismo di Ramiro Ledesma. Tra il mito della rivoluzione nazionale e l’organizzazione dello spazio controrivoluzionario», Spagna Contempomporanea, n. 48, pagg. 37-57, dic. 2015.