Barça, més que un club: le radici del catalanismo blaugrana nel contesto della sportivizzazione spagnola

Autori

  • Daniele Serapiglia

Parole chiave:

Barcelona FC, Catalogna, Nazionalismo, Fascismo, Franchismo

Abstract

Fin dalla sua nascita, il Barcellona FC ha legato il suo cammino al sentimento catalanista. In questo articolo vengono studiate le origini di tale rapporto, con una particolare attenzione al periodo franchista. Se all’inizio del secolo, la dirigenza del Barça sostenne l’autonomia della Catalogna, sarà sotto Franco che il club blaugrana entrerà nell’immaginario collettivo come icona dell’opposizione alla dittatura. La gestione da parte governativa delle vicende legate a questo club, però, ci fanno comprendere la capacità di Franco di governare le contraddizioni interne al proprio regime.

Biografia autore

Daniele Serapiglia

Daniele Serapiglia è ricercatore afferente all’Instituto de História Contemporânea da Faculdade de Ciências Sociais e Humanas dell’Universidade Nova de Lisboa e ricercatore-collaboratore del Centro de Estudos Interdisciplinares do Século XX dell’Universidade de Coimbra. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna, dove è stato assegnista fino al maggio 2016. È autore de La via portoghese al corporativismo (Roma, 2011); ha curato Il fascismo portoghese. Le interviste di Ferro a Salazar (Bologna, 2014) e nel 2016 il volume Tempo Libero, Sport e Fascismo per la collana dei quaderni della rivista “Storicamente.org”.

Pubblicato

2016-12-30

Come citare

[1]
D. Serapiglia, «Barça, més que un club: le radici del catalanismo blaugrana nel contesto della sportivizzazione spagnola», Spagna Contempomporanea, n. 50, pagg. 143-168, dic. 2016.