Assenza di echi nella narrativa femminile: la marginalità della presenza di Livia De Stefani nel canone letterario spagnolo
Parole chiave:
Livia De Stefani, Ricezione letteraria, Letteratura italiana, Traduzione, Donne scrittrici, SpagnaAbstract
Assenza di echi nella narrativa femminile: la marginalità della presenza di Livia De Stefani nel canone letterario spagnolo
Questo articolo esamina la scarsa ma significativa ricezione della scrittrice sicilia- na Livia De Stefani nella sfera letteraria spagnola da una prospettiva critica femminista. Considerata una delle prime autrici ad affrontare apertamente l’universo della mafia da una prospettiva femminile, De Stefani ha sviluppato una narrazione profondamente radicata nelle tensioni di genere, nel trauma e nel potere patriarcale nella Sicilia del dopoguerra. Nonostante la rilevanza tematica e stilistica, la sua opera è stata poco tradotta e ha ricevuto scarsa attenzione da parte della critica spagnola. Lo studio analizza le poche traduzioni disponibili, le menzioni nella critica letteraria e la sua scarsa presenza nel mondo accademico spagnolo, soprattutto negli studi di genere e nella letteratura comparata. Utilizzando un approccio intersezionale, si sostiene che la sua invisibilità risponde non solo a fattori linguistici, ma anche alle dinamiche di esclusione che colpiscono le scrittrici del Sud Europa. L’articolo sostiene il recupero di De Stefani come figura chiave per un canone letterario più inclusivo e femminista nel contesto ispanico.
Ricevuto: 3/01/2026
Accettato: 22/04/2026
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