La crisi istituzionale basca (1995-2005)

Autori

  • Antonio Rivera Blanco Universidad del País Vasco

Parole chiave:

Paesi Baschi, Crisi politica, Nazionalismo basco, Terrorismo

Abstract

La crisi istituzionale basca (1995-2005)

Il decennio di transizione dal XX al XXI secolo fu segnato nei Paesi Baschi da una crisi istituzionale derivante dal cambio di strategia del nazionalismo nel passaggio da una fase di Fronte Autonomo a una fase di Fronte Nazionale (o nazionalista). Ciò portò a una profonda frattura sociale, accentuata da un governo che       rappresentava solo i cittadini nazionalisti, in un momento in cui i cittadini non nazionalisti erano vessati dal terrorismo dell’ETA. La frattura fu quindi di origine istituzionale, poiché le istituzioni basche si misero al servizio di questa nuova strategia. Non era, al contrario, di natura costituzionale, perché i meccanismi della carta fondamentale funzionarono fin dall’inizio di quel processo e tutte le parti vi si sottomisero, con migliore o peggiore volontà.

Ricevuto: 15/11/2024

Accettato: 16/12/2024

 

Biografia autore

  • Antonio Rivera Blanco, Universidad del País Vasco

    Antonio Rivera Blanco è Professore ordinario di Storia contemporanea presso la Facoltà di Lettere dell’Università dei Paesi Baschi (UPV/EHU). Dal 2020 è direttore dell’Istituto di Storia Sociale Valentín de Foronda. Ha una lunga carriera di insegnamento e ricerca. I suoi libri più recenti sono 20 de diciembre de 1973: El día en que ETA puso en jaque al régimen franquista (Madrid, 2021), e Historia de las derechas en España (1789-2022) (Madrid, 2022).

Pubblicato

2025-06-08

Come citare

[1]
A. Rivera Blanco, “La crisi istituzionale basca (1995-2005)”, Spagnacontemporanea, no. 66, pp. 105–123, Jun. 2025, Accessed: Jun. 01, 2026. [Online]. Available: https://www.spagnacontemporanea.it/index.php/spacon/article/view/1083