l silenzio come forma di violenza (e di risposta): l’io scisso nella narrativa di Alba de Céspedes e Carmen Martín Gaite
Parole chiave:
Genealogie femministe, Transfer culturali,, Studi comparati Italia– Spagna, Silenzio e Soggettività femminileAbstract
Il silenzio come forma di violenza (e di risposta): l’io scisso nella narrativa di Alba de Céspedes e Carmen Martín Gaite
Il presente contributo propone una lettura comparata di Quaderno proibito di Alba de Céspedes (1952) e Entre visillos di Carmen Martín Gaite (1958), due romanzi che, a partire da contesti nazionali differenti, interrogano le condizioni di possibilità della soggettività femminile attraverso il silenzio e le forme di risposta che esso articola. L’analisi mette in luce come il silenzio venga risemantizzato quale stra- tegia narrativa capace di immaginare forme di agency all’interno dei dispositivi di controllo.
Ricevuto: 07/01/2026
Accettato: 22/04/2026
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