Marcella Aglietti

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Marcella Aglietti èprofessore Ordinario in Storia delle Istituzioni politiche presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa.

Laureatasi in Scienze Politiche dell'Università di Pisa con la votazione: 110/110 cum laude,ha conseguito il titolo di perfezionamentoin «Storia moderna e contemporanea», presso la Scuola Superiore di Studi universitari e perfezionamento S. Anna di Pisa. Ha usufruito di varie borse di post-dottorato tra le quali un post-doc biennale presso la stessa Scuola Sant’Anna per l’area disciplinare «Storia moderna e contemporanea: profili economici e istituzionali», una borsa post-docpresso il Dipartimento di Scienze della politica dell’Università di Pisa con un progetto dal titolo “Le politiche pubbliche di pari opportunità e la gestione delle risorse umane nell’Italia contemporanea”; unaborsa post-doc para hispanistas conferita dal Ministerio de Asuntos Exteriores-Agencia Española de Cooperación Internacional, per una ricerca dal titolo «Instituciones representativas y construcción del Estado: el modelo español en el caso de Madrid».; una borsa post-doc annuale del CNR con un progetto di ricerca dal Titolo «Italia e Spagna durante la prima Guerra mondiale. Immaginario, economia, rapporti diplomatici»; una borsa annuale nell’ambito del Progetto Giovani Ricercatori-MURST, presso la Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento Sant’Anna per il progetto di ricerca «Istituzioni rappresentative e costruzione dello Stato: il modello spagnolo», oltre a borse di studio conferite dal Ministerio de Asuntos Exteriores di Spagna e dal Bundesministerium für Wissenschaft und Verkehr d’Austria.

Partecipa ed ha partecipato a numerosi progetti di ricerca internazionali, tra i quali:“Élites financieras y burocráticas de la Monarquía Hispánica: redes de solidaridad nobiliaria, patronazgo y estrategias de familia (1621-1725)”(MINECO HAR2015-69143-P) e"Asimilaciones e integraciones de las Nuevas Noblezas (1621-1725)" (MINECO HAR2012-39016-C04-0), coordinatida Carmen Sanz Ayán (Universidad Complutense di Madrid); «El Mediterraneo en las relaciones internacionales de España durante la Primera Guerra Mundial»(MICINN HAR2010-16680) coordinato daFernando García Sanz (Consejo Superior de Investigaciones Científicas); “Guerra, commercio e neutralità nell’Europa di Antico Regime (1648-1789)” finanziato dall’Università di Pisa e in collaborazione con Università Ca’Foscari (Venezia), Erasmus Universiteit Rotterdam, Universidad Pablo de Olavide (Siviglia), Paris I – Panthéon Sorbonne e l’Ecole Pratique des Hautes Etude di Francia.

È attualmente responsabile scientifico del progetto di ricerca finanziato dall’Università di Pisa (PRA_2015_0013), intitolato “Cittadini e cittadinanze nella costruzione dello Stato contemporaneo: esperienze a confronto”.

Fa parte del Collegio del Dottorato in Scienze politiche dell’Università di Pisa.

È componente della Commissione Internazionale per la Storia delle Istituzioni Rappresentative e Parlamentari (ICHRPI); della Associazione Italiana di Storia delle Istituzioni Politiche; nonché della Società per gli Studi di Storia delle Istituzioni ove fa parte anche del Consiglio Direttivo.

Ha fatto parte del Consejo Asesor de la “Biblioteca de Historia” del Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC) di Spagna, su nomina dell’ Área de Humanidades y Ciencias Sociales del CSIC, nonché del Consiglio scientifico e del Comitato di gestione (per conto dell’Università di Pisa) del “CIRCIT – Centro universitario di ricerca sulla storia delle città toscane”, istituito dalle tre Università di Firenze, Pisa e Siena.

Fa parte delle redazioni delle riviste "Spagna contemporanea"; di “Storia Amministrazione Costituzione” e di "Quaderni stefaniani" e delle Collane editoriali "Storia e Politica. Studi del Dipartimento di Scienze politiche e sociali" dell'Università di Pisa; "Biblioteca de Historia", del Consejo Superior de Investigaciones Cientìficas di Spagna; della Collana editoriale Biblioteca del Laboratorio di storia marittima e navale dell’Università di Genova (NavLab) e del Comitato scientifico della Collana di saggi “Quaderni – Mediterranea – ricerche storiche

 

PUBBLICAZIONI

Volumi monografici e curatele

1.     M. Aglietti,In nome della neutralità. Storia politico-istituzionale della Spagna nella prima guerra mondiale, Roma, Carocci, 2016 (in corso di stampa)

2.     M. Aglietti (a cura di, con C. Calabrò), Cittadinanze. Appartenenza e esclusione nella costruzione dello Stato contemporaneo, Milano, FrancoAngeli, 2016 (in corso di stampa)

3.     M. Aglietti (a cura di, con A. Franganillo e J. A. Lopez), Élites e reti di potere. Strategie d’integrazione nell’Europa di età moderna, Pisa, Pisa University Press, 2016

4.     M. Aglietti (a cura di, con A. Addobbati), La città delle nazioni. Livorno e i limiti del cosmopolitismo (1566-1834), Pisa, Pisa University Press, 2016.

5.     M.Aglietti (a cura di, con M. Herrero Sanchez e F.Zamora), Los cónsules de extranjeros en la Edad moderna y a principios de la Edad contemporánea, Madrid, Doce Calles, 2013.

6.     M. Aglietti,L’istituto consolare tra Sette e Ottocento. Funzioni istituzionali, profilo giuridico e percorsi professionali nella Toscana granducale, Pisa, ETS, 2012.

7.     M. Aglietti,Cortes, nazione e cittadinanza. Immaginario e rappresentazione delle istituzioni politiche nella Spagna della Restauración (1874-1900), Bologna, Clueb, 2011.

Cortes-nazione-cittadinan

8.     M. Aglietti,I governatori di Livorno dai Medici all’Unità d’Italia. Gli uomini, le istituzioni, la città, Pisa, ETS, 2009.

 

Governatori_di_Livorno

 

9.     M. Aglietti (a cura di),Nobildonne, monache e cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano. Modelli e strategie femminili nella vita pubblica della Toscana granducale, Pisa, ETS, 2009.

Nobildonne

10.  M. Aglietti (a cura di),Istituzioni, potere e società. Le relazioni tra Spagna e Toscana per una storia mediterranea dell'Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, Pisa, ETS, 2007.

11.  M. Aglietti,Le tre nobiltà. La legislazione nobiliare del Granducato di Toscana (1750) tra Magistrature civiche, Ordine di Santo Stefano e Diplomi del Principe, Pisa, ETS, 2000. 

 

Articoli e Saggi

11.  La cittadinanza dell’appartenenza. La naturalizzazione degli stranieri nella Spagna liberale, in M. Aglietti-C. Calabrò, Cittadinanze. Appartenenza ed esclusione nella costruzione dello Stato contemporaneo, Milano, FrancoAngeli, 2016.

12.   Le riforme dell’istituto consolare nel dibattito istituzionle spagnolo del secondo Ottocento, in «Storia Amministrazione Costituzione.Annale ISAP», in uscita nel 2016 presso il Mulino.

13.  L’élite degli stranieri. Una città di porto nel secondo Settecento: il caso toscano, in M. Aglietti-A.Franganillo-A.Lopez,Élites e reti di potere. Strategie d’integrazione nell’Europa di età moderna, Pisa, Pisa University Press, 2016, pp.87-101.

14.   "Progetto per spurgare lo Stato dei soggetti viziosi ed incorreggibili": amministrare la criminalità nella Livorno del Regno d'Etruria, inA.Addobbati-M. Aglietti (a cura di), La città delle nazioni. Livorno e i limiti del cosmospolitismo (sec. XVI-XIX), Pisa, Pisa University Press, 2016, pp. 179-200.

15.   Patriotism and neutrality. The Spanish Parliament andthe Great War, 1914-1918in «Parliaments, Estates and Representation», Routledge, vol.36, 1/2016, pp. 54-70.

16.  Safeguarding Spanish neutrality. The influence of international models on domestic power dynmics, in J.L. Ruiz Sànchez-I. Cordero Olivero-C.Garcia Sanz (coord.), Shaping Neutrality throught the First World War, Siviglia, Universidad de Sevilla, 2015, pp. 187-204.

17.  Circolazione delle élites tra Portogallo e Toscana nel secolo XVIII, in N. Alessandrini-S.Bastos-M.Russo-G.Sabatini (coords), Con gran mare e fortuna. Circulaçao de mercadorias, pessoas e ideias entre Portugal e Italia na época moderna, Lisboa, Catedra de Estudos Sefarditas “Alberto Benveniste”-Universidade de Lisboa, 2015, pp. 149-164

18. Convertir le privé en public. L’évolution de la fonction d’information chez les consuls d’Espagne, XVIIIe-XIXe siècle, in S. Marzagalli (dir.), Les consuls en Méditerranée, agents d’information, XVIe-XXe siècle,Paris, Classiques Garnier, 2015, pp. 239-256

19. Cortes, Government and the “vital forces” of Spain during World War One: The Junta de iniciativas (1914-1915), in L. Hoebelt (a cura di), “European Parliaments in World War I”, monografico di «Studia Universitatis Cibiniensis . Series Historica», vol. XII (2015), pp.  149-158.

10. Contrôle et sécurité des villes côtières: les synergies institutionnelles entre pouvoirs locaux et consulats (XVIIIe-XIXe siècles), in La Méditerranée au prisme des rivages. Ménaces, protection, aménagements en Méditerranée occidentale (XVIe-XXIe siècles), Bouchène, Paris, 2015, pp. 277-288.

11. La nobiltà feudale nel granducato di Toscana tra Sette e Ottocento: norme, caratteri, rappresentazione, in Rossella Cancila-Aurelio Musi (a cura di), Feudalesimi nel Mediterraneo moderno, Palermo, Quaderni -Mediterranea. Ricerche storiche,  2015, tomo I, pp. 165-184.

12. La legge del 1750 e gli effetti sulle nobiltà feudali del granducato di Toscana, in “Ricerche storiche”, a. XLIV, n.2-3 (maggio – dicembre), 2014, pp. 41-55.

13. Politica ed amministrazione periferica durante il Regno d'Etruria. Il caso del Governo di Livorno, in Spagnoli a Palazzo Pitti: il Regno d’Etruria (1801-1807), a cura di M. Manfredi, Firenze, Consiglio Regionale della Toscana-Università degli Studi di Pisa-Gabinetto G.P. Vieusseux, 2013, pp. 533-562.

14. Introducción, con M. Herrero, in M. Aglietti-M.Herrero-F.Zamora (coords.), Los cónsules de extranjeros en la Edad Moderna y principios de la Edad Contemporanea, Madrid, Doce Calles, 2013, pp. 9-20.

15. El debate sobre la jurisdicción consular en la Monarquía hispánica (1759-1769), in M. Aglietti-M.Herrero-F.Zamora (coords.), Los cónsules de extranjeros en la Edad Moderna y principios de la Edad Contemporanea, Madrid, Doce Calles, 2013, pp. 105-118.

16. Istituzioni, magistrature e ceti dirigenti nella Repubblica di Genova di metà Settecento, in “Le Carte e la Storia”, 2/2013, pp. 67-85.

17. Institutions, commerce et société dans un port méditerranéen. Livourne dans les papiers du consulat d’Espagne (1884),  in “Cahiers de la Méditerranée”, 88/2014, pp. 257-298.

18. Pan y toros. Retorica elettorale e rappresentazione della politica nella Spagna della Restauración, in Parole in azione. Strategie comunicative e ricezione del discorso politico in Europa fra Otto e Novecento, Firenze, 2012, Le Monnier, pp. 127-145.

19. Storia delle istituzioni, genere e cittadinanza. Un dialogo complesso, nel volume Ancora in viaggio verso la parità, Pisa, Edizioni Plus – Pisa University Press, 2012, pp. 95-108.

20.  Shadows of the Cádiz Constitution. The legacy of doceañismo in the political press during the Restauración (1876-1902), in Diana Repeto Garcìa (coord.), Las Cortes de Cadiz y la Historia Parlamentaria, Càdiz, Universidad de Càdiz, 2012, pp. 167-177.

21.  Quando il principe è dispensatore di cavallereschi onori. Horace Mann e il cavalierato di Bath (1768), in «Quaderni stefaniani», 2011, pp. 57-74

22. The consular institution between war and commerce, between state and nation. Comparative examples in eighteenth-century Europe, in War, Commerce and Neutrality in Ancient Europe (1648-1789), a cura di A. Alimento, Milano, 2011, FrancoAngeli, pp. 41-54.

23. Le gouvernement des informations. L’évolution du rapport entre État et institution consulaire au milieu du 18ème siècle, in «Cahiers de la Méditerranée», vol.83, 2/2011, pp. 297-307.

24. The “Leyenda negra” in the Political and Parliamentary Culture of Liberal Spain, in Representative Assemblies, Territorial Autonomies, Political Cultures. Studies presented to the International Commission for the History of Representative and Parliamentary Institutions (Alghero, 9-12 luglio 2008), a cura di F. Soddu – A.M. Nieddu, Sassari, EDES, 2011, pp.275-284.

25.  Per una storia della cittadinanza delle donne. Brevi note sui recenti orientamenti storiografici in Italia, in Il genere della partecipazione. Come promuovere la cittadinanza attiva delle donne, a cura di R.Biancheri, Pisa, Edizioni PLUS, 2010, pp.87-109.

26.  Simboli, archetipi e rappresentazione dell’istituto legislativo nella panflettistica politica spagnola dell’Ottocento, in «Spagna contemporanea», n.38 (2010), pp.7-36.

27.  L’invenzione del cavaliere. Simboli, privilegi e valori della nobiltà stefaniana nella Toscana granducale (XVI-XIX secolo), nel volume Omaggio a Rodolfo Bernardini, a cura di Danilo Barsanti, Pisa, ETS, 2009, pp. 175-207.

28.  Un’illusione per status. L’inferiore nobiltà delle donne nella Toscana dei Lorena, in M.Aglietti (a cura di), Nobildonne, monache e cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano. Modelli e strategie femminili nella vita pubblica della Toscana granducale, Pisa, ETS, 2009, pp. 97-120.

29.  Caballería y nobleza entre Toscana y España: los procesos de admisión en la Orden Militar de Santo Stefano, in Nobleza Hispana, nobleza cristiana: La orden de San Juan, coord. Manuel Rivero Rodríguez, Colección Temas IULCE-UAM, Madrid, Ediciones Polifemo, 2009, pp.1179-1216.

30.  Giuliano Capponi governatore di Livorno tra Medici e Lorena,in «Nuovi Studi Livornesi», XVI (2009), pp. 33-63.

31.  Il Governo di Livorno: profili politici ed istituzionali nella seconda metà del Settecento, in Livorno 1606-1806: un laboratorio dell’incontro tra popoli e culture, a cura di A. Prosperi, Torino-Londra-Venezia-New York, Umberto Allemandi & C, 2009, pp.95-106.

32.  Nobiltà periferiche in Toscana tra Sette e Ottocento. Il caso di Colle Val d'Elsa, in “L’Ordine di Santo Stefano e la città di Colle”, Pisa, ETS, 2008, pp. 31-66.

33.   Le nuove spagnole. Dall’emancipazione alla parità tra identità nazionale e di genere, in AA.VV., Le patrie degli spagnoli. La questione nazionale nella Spagna democratica (1976-2004), Milano, Bruno Mondadori, 2007, pp. 91-153.

34.   Patrizi, cavalieri e mercanti: politiche di nobiltà tra Toscana e Spagna in età moderna, in M. Aglietti (a cura di) Istituzioni, potere e società. Le relazioni tra Spagna e Toscana per una storia mediterranea dell’Ordine dei cavalieri di Santo Stefano, Pisa, ETS, 2007, pp. 339-377.

35.   Les arsenaux de Pise, in La Navigation du Savoir. Étude de septs arsenaux historiques de la Méditerranée, Malta, Malta University Publisher Ltd., 2006, pp. 136-169.

36.   Echi e memorie della guerra de la Independencia spagnola in Toscana (1807-1813), in Gli italiani in Spagna nella guerra napoleonica (1807-1813). I fatti, i testimoni, l’eredità, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2006, pp. 255-278.

37.   Vita, passioni e trasgressioni delle donne nella Livorno fra Sette e Ottocento, in Sul filo della scrittura. Fonti e temi per la storia della donna a Livorno, Pisa, PLUS, 2005, pp. 239-265.

38.   Per una storia delle donne: documenti dell’Archivio di Stato di Livorno, in Sul filo della scrittura. Fonti e temi per la storia della donna a Livorno, Pisa, PLUS, 2005, pp. 266-310.

39.   Il granducato di Toscana negli anni Trenta del Settecento. Il cambio dinastico e la difficile eredità medicea, in «Ricerche Storiche», n°2-3 (2004), pp. 259-325.

40.   Tra diritto d’uguaglianza e parità di fatto. Le donne in Italia e Spagna nell’età contemporanea, in «Quaderni del dottorato in Storia e Sociologia della Modernità», Pisa, Plus-Università di Pisa, 2003, pp. 7-19.

41.   Il discorso politico elettorale nella Spagna della Restauración (1876-1890) in «Quaderni storici», n. 117, a. XXXIX, 2004, 3, pp. 725-746.

42.   Da emancipación á igualdade: fases dun proceso en construción,in «Dez Eme. Revista de Historia e Ciencias Sociais», VIII (marzo 2004), pp. 7-13.

43.  Élites municipali, clientelismopolitico e identità nazionale: Spagna e Italia nella stampa liberale madrilena della Restauración, inÉlites municipales et sentiment national dans l’aire de la Méditerranée Nord Occidentale, Pisa, ETS, 2003, pp. 159-179.

44.   «Àngeles del hogar». Il prototipo femminile nella stampa liberale madrilena di fine Ottocento,in «Spagna Contemporanea», XXII (2002), anno XI, pp.11-24.

45.   La Spagna e la questione romana: i pellegrinaggi carlisti a Roma (1876-1882),in «Rassegna Storica del Risorgimento», LXXXIX, 3 (2002), pp. 381-406.

46.   La riforma della marina stefaniana (1750): l’atto di morte delle galere dell’Ordine, in AA.VV., L’Ordine di Santo Stefano e il mare, Pisa, ETS, 2001, pp. 269-296.

47.   Nobili e cavalieri di Santo Stefano tra Toscana e Spagna a metà del XVIII secolo, in «Quaderni stefaniani», XX (2001), pp. 105-173.

48.   Medici e scienziati toscani alla corte tunisina fra Seicento e Settecento, in «Levante», XLVIII (2001), n.3, pp. 43-58.

49. Tre documenti relativi a Bernardo Tanucci conservati presso l’Haus-, Hof- und Staatsarchivs di Vienna, in AA. VV., Bernardo Tanucci nel III centenario della nascita, Pisa, ETS, 2000, pp. 470-517.

50.   La Chiave della Toscana. Lo Stato di Piombino nella politica asburgica prima di Cateau- Cambresis (1541-1559), in Piombino e l’Ordine di anto Stefano. Nel 600° Anniversario della nascita dello Stato di Piombino, Pisa, ETS, 2000, pp. 9-79.

51.  Alessandro Minerbetti (1647-1652), in D.Marrara (coord.), I Priori della Chiesa Conventuale di Santo Stefano e Provveditori dello Studio di Pisa (1575-1808), Pisa, ETS, 1999, pp. 117-126; Francesco Maria Zati (1652-1659), in ibid., pp.127-134; Filippo Magalotti (1655-1657), in ibid., pp.135-142; Giovanni Battista Quaratesi (1657-1662), in ibid., pp.143-150.

52.  Una fattoria in Valdichiana nella seconda metà del XVIII secolo: Bettolle, in AA.VV., L'Ordine di S.Stefano e l'amministrazione delle sue fattorie, Pisa, 1999, ETS, pp.251-294.

53.   La storiografia marittima sulla Toscana (1984-1999), in collaborazione col Prof. Marcello Berti, in La storiografia marittima in Italia e in Spagna in età moderna e contemporanea, Bari, 1999.

54.   La famiglia Piccolomini nell’Ordine di Santo Stefano, in L’Ordine di Santo Stefano e la nobiltà senese, Pisa, ETS, 1998, pp. 65-133.

55.   Cavalieri dell’Ordine di Santo Stefano in casa Orsini a Pitigliano, in «Quadernistefaniani», XVII (1998), Pisa, ETS, 1998, pp. 103-131.

56. La partecipazione delle galere toscane alla battaglia di Lepanto (1571), in AA.VV., Toscana e Spagna nell’età moderna e contemporanea, pubblicazioni del Dipartimento di Scienza della Politica della Università di Pisa, Pisa, ETS, 1998, pp. 55-145.

57.   Cavalieri e gran croci stefaniane in casa Campiglia, in AA.VV.,L’Ordine di Santo Stefano e la città di Pisa. Dignitari della Religione, dirigenti dello Studio e funzionari del Governo nei secoli XVI-XIX, Pisa, ETS, 1997, pp. 217-262.

58.   L’Università di Pisa in età leopoldina. La riforma degli esami di laurea (11 dicembre 1786), in «Bollettino Storico Pisano», LXV (1996), pp. 115-162 [rivista scientifica Area 14].

59.   Il Priorato di Pisa in casa Piccolomini sulla tenuta di Porrona in Maremma, in D.Barsanti (a cura di), Studi in memoria di Ildebrando Imberciadori, Pisa, ETS, 1996, pp. 51-88.

60.   La carovana di Santo Stefano e lo studio di Pisa, in AA.VV., L’istituto della Carovana nell’Ordine di Santo Stefano, Pisa, ETS, 1996, pp. 103-131.

61.   La famiglia Agliata nell’Ordine di Santo Stefano (secoli XVII-XVIII), in «Quaderni Stefaniani», XVIII, (1995), pp. 49-90.

62. La famiglia Agliata tra Ordine di Santo Stefano e Comunità di Pisa, in AA.VV., L’Ordine di Santo Stefano e la nobiltà toscana nelle riforme municipali settecentesche, Pisa, ETS, 1995, pp. 301-326.

63. Cavalieri spagnoli nell’Ordine di Santo Stefano. L’esempio dei Montalvo, in AA.VV., Toscana e Spagna nel secolo XVI, pubblicazioni del Dipartimento di Scienza della Politica dell'Università di Pisa, Pisa, ETS, 1995, pp. 273-300.