Saggi e ricerche n. 24

Saggi e ricerche n. 24

Ana Isabel Rodríguez Zurro, Causas y primeros movimientos de la insurrección popular vallisoletana durante la Guerra de la Independencia

Il movimento di resistenza spagnolo durante la Guerra de la Independencia fu ben più ampio delle pure azioni militari o della guerriglia, ma si estese anche alla disobbedienza civile.
Il saggio analizza questo comportamento popolare a Valladolid e nella provincia, mettendo in evidenza la presenza di una struttura clandestina attiva sin da giugno 1808 e fino alla metà del 1812. L’autrice ne segue le tracce dall’arrivo delle prime truppe francesi agli ordini del generale Vedel nell’ottobre del 1807, descrivendo i moti del 31 maggio e 1° giugno 1808, le prime operazioni guerrigliere a Peñafiel e la rete cittadina di spionaggio e sabotaggio, aiutata dall’Intendente, dal parroco della Magdalena e da molti altri, comprese le amanti di Kellermann e di Dufresse.


Gabriele De Giorgi, La stampa del regime franchista ed i «quarantacinque giorni»

Nel corso della tragica estate del 1943 Madrid segue con particolare apprensione il succedersi degli eventi politici e militari sul territorio italiano. I quotidiani principali, rigidamente controllati dalla Falange, rivelano a una strisciante lotta intestina tra le camisas azules, attestate su posizioni filofasciste, e gli esponenti moderati del Ministerio de Asuntos Exteriores, che tarderanno ancora mesi per vedere riconosciuta la propria linea politica più risolutamente neutralista. La durezza dei giudizi verso l’Italia badogliana sembra smentire, una volta di più, la vulgata della neutralità spagnola come strategia voluta e perseguita dal Caudillo.


Pablo Martín de Santa Olalla, Las negociaciones para la actualización del Concordado de 1953

Il Concilio Vaticano II inferse un duro colpo alla confessionalità cattolica dello Stato spagnolo in generale, e al Concordato del 1953 in modo concreto. Dopo che Paolo VI ebbe richiesto nell’aprile del 1968 che Franco rinunciasse al privilegio della presentazione dei vescovi – di cui godeva da giugno del 1941 – ebbe inizio un processo di revisione del Concordato, che richiese numerosi vertici tra il governo spagnolo e la Santa Sede. L’ultima tappa di questo negoziato, gestita da Pedro Cortina come ministro degli Esteri, ebbe inizio con un incontro a Madrid nel giugno 1974, che è quello preso in esame in questo saggio. Gli fecero seguito altri tre incontri, in luglio e dicembre del 1974, e nel marzo 1975, ma si conclusero tutti infruttuosamente. Alla fine il Concordato sarebb stato completamente demolito.


Marco Cipolloni, Il lessico di appartenenza nella Costituzione spagnola (un’analisi linguistica della problematica identitaria)

Che cosa emerge da una lettura  del testo costituzionale spagnolo del 1978 e in particolare da un’analisi semantica delle parole chiave che rinviano a un nuovo modo di affrontare e orientare le questioni che riguardano la definizione delle identità collettive? Una simile analisi, da un lato conferma la ben nota coesistenza  di culture politiche eterogenee, mentre dall’altro mette in evidenza la presenza, dentro il testo, di una vera e propria evoluzione, da un nucleo pattizio soggiacente verso altri e più dinamici equilibri e linee di sviluppo.


Daniela Carpani, La rivincita delle autonomie nella politica scolastica e linguistica  del PSOE

La politica educativa è specchio fedele dei tempi. A partire da questa evidenza, l’Autrice passa in rassegna alcuni dei più significativi interventi  riformatori della scuola peninsulare tra l’ultima fase del Franchismo, la Transizione alla democrazia, e la “década prodigiosa”. Sullo sfondo dell’integrazione della penisola all’Europa e della modernizzazione del sistema (con il conseguente svecchiamento degli ordinamenti e dei programmi scolastici, dalla LODE alla LOGSE), il saggio presente registra con particolare enfasi il superamento delle istanze centraliste che avevano contrassegnato la politica (anche scolastica) del Regime nelle nuove tendenze autonomistiche della politica del PSOE, foriere di quell’ulteriore ribaltamento degli indirizzi (nel senso di una nuova svolta centralizzatrice) che segnerà l’avvento al potere del Partido Popular.


Rafael Serrano García, Historiografía Sobre la España  del  Siglo XIX

Il saggio propone un’analisi del recente rinnovamento della storiografuia sul XIX secolo spagnolo, il cui inizio si può datare dalla seconda metà degli anni Sessanta e che ha consentito il superamento di un notevole ritardo sulla valutazione, con criteri moderni, di quest’epoca. Tra i punti presi in esame troviamo il vigore di questo rinnovamento, gli spartiacque cronologici del periodo, i principali argomenti di ricerca, i rapporti tra gli storici e le riviste.


STAMPA LA SCHEDA
  Hits: 139
Powered by Sigsiu.NET RSS Feeds