Saggi e ricerche n. 10

Saggi e ricerche n. 10

Gabriele Ranzato, La”città delle barricate”. Funzioni e significato delle barricate a Barcellona in un secolo di sommosse (1835-193 7)

Durante il 19° secolo e nella prima metà del secolo 20 Barcellona è stata testimone di molti conflitti popolari accompagnati dall’innalzamento di barricate nelle strade della città. La frequenza con cui questo tipo di avvenimenti si sono succeduti, nega la loro dipendenza da una unica sorgente ideologica e politica, mentre enfatizza una inclinazione speciale – all’interno di quei tipici strati sociali - verso l’espressione di differenti contenuti attraverso le barricate. 
Il saggio, concentrandosi su specifiche insurrezioni barcellonesi, prende in esame, oltre alle barricate costruite per i tradizionali scopi militari, anche quelle costruite con lo scopo di frazionare lo spazio urbano, con l’obiettivo di ricreare le piccole comunità e, allo stesso tempo, distruggere le cosiddette ‘città degli altri’, le ‘città nemiche’ delle classi popolari.


Sandro Tomà, Le due repubbliche. Aspirazioni e realizzazioni del catalanismo politico (1931—1935)

In Spagna agli inizi degli anni ‘30 due concezioni sulla natura dello Stato, due modi di fare politica e infine due idee di repubblica si scontrano una contro l’altra. Il saggio studia il problema catalano, uno dei tanti ancora irrisolti, con il suo contributo arricchisce il problematico dibattito sulla costituzione della seconda repubblica spagnola e sulla istituzione delle autonomie. Quale era il cammino da percorrere? Indipendenza, federalismo, autonomia politica e quale era il significato da adottare? La decisione finale sofferta, arriva attraverso mediazioni ed eventi straordinari, conclusasi escludendo le prime due opzioni.


Alberto Tonini, La politica mediorientale della Spagna di Franco fra il 1945 e il 1955

Il saggio studia la politica estera di Franco verso il Medio Oriente immediatamente dopo la seconda guerra mondiale, mettendo in rilievo come i tradizionali rapporti tra la Spagna e i Paesi arabi vennero sfruttati per uscire dal limbo internazionale in cui le potenze alleate e le Nazioni Unite avevano relegato il regime spagnolo, accusato di  essere stato strettamente legato al nazismo e  al fascismo. Speciale attenzione è data alla condotta d’Israele alle Nazioni Unite nei confronti della Spagna. Il governo di Tel Aviv non prese in considerazione i sentimenti di gratitudine di alcune comunità ebree verso la Spagna per aver dato asilo a molti ebrei durante il conflitto. La posizione di Israele rinforzò la scelta pro araba del governo spagnolo. Nuovamente, nel corso degli anni Cinquanta, i paesi mediorientali  appoggiarono la Spagna, che infatti nel 1955 venne accettata come membro dell’ONU anche grazie ai voti dei delegati dei Paesi arabi.


Bianca Amaducci, ¡Ay, Carmela!: testo letterario, testo spettacolo, film

L’analisi comparata della versione teatrale spagnola di ¡Ay, Carmela! Diretta da Josè Luis Gomez, il film di Carlos Saura e la versione teatrale italiana messa in piedi da Angelo Savelli, fornisce i mezzi per comprendere la ricchezza del testo teatrale originale di Josè Sanchis Sinistierra, rivelandone i profondi significati di denuncia politica contenuti nel lavoro.


Scheril Lynn Postman, Un destello repentino en La sombra del ciprés es alargada

Un’analisi critica della prima novella di Miguel Delibes, della quale il saggio evidenzia i punti in comune che presenta con la Divina Commedia di Dante. Affrontando l’analisi su basi più generiche, viene chiaramente mostrato quanto profonda è l’influenza del pensiero religioso, fin da quando inizia il suo percorso letterario, nella novella dello scrittore valenciano.


Luca de Boni, L’ opposizione cattolica al franchismo: la H.O.A.C. e il giornale "¡Tu!"

Il saggio studia i primi anni di esistenza delle Hermandades Obreras de Acción católica, facendo molta attenzione ai documenti ancora non pubblicati provenienti dagli Archivi centrali delle Associazioni, enfatizzando il ruolo assunto dal giornale ¡Tu!. 
Originariamente nate per rendere possibile la fondazione di una unione Cattolica capace di lottare contro l’influenza delle unioni seguenti una ideologia più di sinistra, l’Hoac era, di fatto, una scuola di preparazione militanti aderenti agli schemi di ideologia cattolica che, alcuni anni dopo, entreranno nella lotta contro Franco.


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