Saggi e ricerche n. 8

Saggi e ricerche n. 8

Alberto Gil Novales, “El Patriota” de José Mor de Fuentes. Primera etapa (1812).

Il saggio, che costituisce una piccola parte di una più vasta ricerca sulla stampa durante la Guerra de la Independencia, analizza gli articoli dei primi tredici numeri di “El Patriota”, pubblicato a Madrid dal 3 ottobre al 28 novembre 1812, sotto la direzione del noto poeta e scrittore José Mor de Fuentes. Costui, che aveva combattuto contro i francesi nelle prime fasi della guerra, aveva anche iniziato nel 1809 la pubblicazione a Valencia di un periodico con lo stesso titolo, di cui erano usciti solo cinque numeri.


Juan Francisco Fuentes, Luis Araquistáin, embajador de la II República en Berlín (1932-1933).

L’articolo racconta la permanenza a Berlino in qualità di ambasciatore dell’intellettuale socialista spagnolo Luis Araquistáin negli anni 1932 e 1933, cioè dalla fine della repubblica di Weimar ai primi mesi del nazismo. Il fallimento della socialdemocrazia tedesca provocò una grande impressione in Araquistáin. Questo fatto avrebbe poi avuto un’influenza diretta sull’evoluzione del socialismo spagnolo, indirizzandolo su posizioni più nettamente rivoluzionarie.


Sabrina Sambaldi, "La Civiltà cattolica", "Critica fascista" di fronte alla guerra civile spagnola. Convergenze e divergenze

Il contenuto ideologico del conflitto provocò un profondo coinvolgimento degli intellettuali nel primo scontro armato tra fascismo e antifascismo. Questa ricerca si propone di analizzare la guerra civile attraverso la comparazione di due importanti riviste, entrambe dirette a un élite intellettuale su posizioni reazionarie, benché di linea diversa. 
Il carattere ufficioso delle due pubblicazioni consentiva al corpo redazionale un più ampio spazio di manovra rispetto alla stampa ufficiale cattolica e fascista.


Stefano Borgogni, Il linguaggio della guerra civile spagnola: le opposizioni semantiche

Il saggio prende in esame il linguaggio di un campione di giornali spagnoli pubblicati durante la guerra civile sia di parte repubblicana che nazionalista. L’Autore scopre le dodici opposizioni semantiche fondamentali e fornisce una serie di esempi illuminanti, mentre nelle conclusioni si sofferma sulle contrapposizioni linguistiche esistenti nel seno di ciascuna delle parti in causa.


Nieves Montesinos, Le confessioni religiose non cattoliche in Spagna: dal franchismo alla democrazia

L’articolo, di taglio prevalentemente giuridico, inizia con un’analisi delle confessioni non cattoliche durante il periodo franchista, fornendo anche alcuni brevi cenni sulla loro situazione durante la Seconda Repubblica. Dopo aver preso in esame le conseguenze delle Leyes Fundamentales, del Concordato del 1953 con la Santa Sede, e della legge sull’ordine pubblico, l’Autrice si occupa della transizione e del postfranchismo. A questo punto si analizza il ruolo assegnato alla religione e alle diverse confessioni religiose dalla Costituzione del 1978, dando particolare rilievo alla legge del 1980, che aprì la strada ad accordi e pattuizioni con le differenti confessioni, poi approvate nel 1992.

STAMPA LA SCHEDA
  Visite: 517
Powered by Sigsiu.NET RSS Feeds