Saggi e ricerche n. 2

Saggi e ricerche n. 2
Marco Mugnaini, All’origine dell’ispanismo storiografico contemporaneo in Italia. 2.Dal decennio cavouriano alla prima guerra mondiale

Il momento decisivo del processo di unificazione italiana e il contemporaneo periodo crepuscolare del regime isabellino coincisero con l’apparire di due distinte storiografie nazionali, entrambe segnate dalla “storiografia di partito”. Ma nell’ultima decada del XIX secolo la Spagna sembrò rompere con l’orizzonte mentale della storiografia italiana, dando maggior spazio alla letteratura da viaggio oltre che aumentando e diffondendosi gli studi sul medio evo e sull’età moderna. Alla ripresa di un nuovo periodo nelle relazioni culturali tra Spagna e Italia contribuirono gli intellettuali spagnoli del 98.


Xosé M. Nuñez Seixas, El mito del nacionalismo irlandés y su influencia en los nacionalismos gallego, vasco y catalán (1880-1936)

I movimenti nazionalisti sperimentano durante la loro evoluzione non sono esenti da reciproche interazioni e influenze, tali da lasciare le loro tracce. Il movimento nazionalista irlandese, e soprattutto la sua evoluzione dopo l’Insurrezione di Pasqua (1916) si è rivelato essere molto influente e dinamico nel determinare le forze interne e lo sviluppo dei nazionalismi gallego, basco e catalano fino al 1936. Tuttavia, mentre il nazionalismo gallego provò a sviluppare il tema di un’etnia speciale pan-celtica in unione con l’Irlanda, i settori più radicali degli altri due nazionalismi, il basco e il catalano, fecero propria la strategia dell' “azione diretta” e dell’insurrezione nazionale di cui era fautore il movimento irlandese Sinn Féin.


Jenny Brumme, Llenguatge polític de la Falange Española i política lingüistica contra les “llengües minoritàries” d’Espanya

Questo saggio analizza il linguaggio politico utilizzato dalla Falange, considerata come lo strumento di un potere centralista, repressivo e nazionalista, contrapposto alle minoranze linguistiche spagnole. Partendo dall'esame minuzioso dei testi della destra contro il regionalismo politico e linguistico, l’analisi si è concentrata sul ruolo del linguaggio come mezzo di sostegno e veicolo di diffusione della politica falangista mirante all’unità nazionale e alla distruzione della cultura e della letteratura delle minoranze linguistiche.


Luis de Llera, A la búsqueda de los orígenes literario-culturales de Gonzalo Torrente Ballestrer (1927-1941)

Abbiamo cercato di  presentare il percorso della formazione letteraria dello scrittore, dalle sue origini avanguardiste fino al più tardo realismo magico degli anni Quaranta. Si tratta di un lavoro indispensabile alla comprensione della sua abbondante produzione successiva. L’informazione di carattere biografico definisce la sua posizione politica e parzialmente chiarisce la sua futura trasformazione.


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