Pensando alla Catalogna

Eulàlia Vega (Ed.), Pensando alla Catalogna. Cultura, storia e società, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2008, pp. 159

Da un punto di vista storico e politico, il “triangolo catalano” – formato da Mediterraneo, Pirenei e corso del fiume Cinca – ha ospitato lotte acerrime tra capitale e lavoro, tra autonomia e centralismo, tra innovazione e tradizione. Ma la terra di cui parliamo è stata anche altro, più costruttivo del puro scontro. Qui ha assunto colori propri il modernismo, qui si è diffuso un sapere ben al di là degli addetti ai lavori, qui la cultura, oltre a resistere agli attacchi delle dittature e delle discriminazioni, ha prodotto opere di valore universale, come quelle di Antoni Gaudí, Joan Miró e Mercè Rodoreda. Questa scrittrice, tradotta in una ventina di lingue, ha offerto esempi palpitanti dei rapporti tra individualità e collettività, tra sentimento e raziocinio, tra passioni e interessi materiali.
Secondo Giuseppe Grilli, questo libro è vivo e attraente perché supera gli specialismi e favorisce, con approcci molteplici, un quadro ricco e documentato per soddisfare un lettore esigente e attento. Da queste pagine emerge una popolazione che ha unito, e unisce, l’orgoglio culturale e la sensibilità umana, un paese che intende dare un contributo concreto alla diffusione dei valori di dignità e di libertà. Questa è la ragione di fondo del presente e di altri “Omaggi alla Catalogna”.

Eulàlia Vega è docente della Facoltà di Lettere dell’Università di Lleida e della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trieste. Ha pubblicato vari libri sulla storia contemporanea dei movimenti sociali e delle donne in Catalogna e ricerche su temi di letteratura tra cui La “Novela Ideal” de Frederica Montseny. Una moderna experiència d'emancipació femenina (Barcellona, Università Autonoma, 2007). Collabora a diverse riviste in Spagna e in Italia.

 

Indice

Prologo, Giuseppe Grilli

Introduzione, Eulàlia Vega

Saggi
1. Patrizio Rigobon, La lingua catalana tra identità nazionale e cultura globale
2. Gianni Ferracuti, Il modernismo, movimento artistico e sfida culturale nel contesto storico catalano
3. Maria Campillo, Il fronte culturale. Gli scrittori catalani e la guerra civile (1936-1939)
4. Eulàlia Vega, Nascita di una scrittrice. Mercè Rodoreda e l’impegno civile nella Catalogna della Seconda Repubblica
5. Enric Bou, Mercè Rodoreda: narratrice della città
6. Fréderic-Pau Verrié, La cultura in Catalogna dalla Seconda Repubblica al franchismo. Memoria ed esperienze
7. Lluís Quintana, Ricordare l’antico dolore. Oblio e memoria nella Transizione in Catalogna (1975-1982)
8. Claudio Venza, Catalogna, laboratorio politico e sociale contemporaneo
9. Ricerche in corso
10. Chiara Mancinelli, Francesc Eiximenis (1326?-1409): povertà volontaria ed economia nel regno catalano-aragonese medievale
11. Alejandra Glavina, I sentieri della cultura catalana medievale: l’Atles Català
12. Francesca Genuzio, Lingua e identità in Catalogna e in Friuli

Appendice
Poesie d’autori catalani del Novecento (Joan Maragall, Joan Salvat-Papasseit, Carles Riba, Clementina Arderiu, Joan Vinyoli, Salvador Espriu e Òscar Samsó). Revisione a cura di Marina Lavers

Sintesi dei saggi e delle ricerche

Biografie degli autori

Indice dei nomi